Mini Call Veloce sostegno 2026: domande dal 14 al 19 agosto. Pubblicato l’avviso del Ministero

Pubblicato il 6 agosto 2026 alle ore 10:13

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’atteso avviso che disciplina la Mini Call Veloce 2026 per le assunzioni sul sostegno, confermando l’apertura della finestra per la presentazione delle domande dalle ore 14:00 del 14 agosto fino alle ore 12:00 del 19 agosto 2026. La procedura rappresenta l’ultima opportunità per i docenti specializzati inseriti nelle GPS di prima fascia di ottenere un contratto finalizzato all’immissione in ruolo su posti di sostegno rimasti vacanti dopo le ordinarie operazioni di reclutamento.

 

Cos’è la Mini Call Veloce

La Mini Call Veloce è una procedura straordinaria introdotta per consentire la copertura dei posti di sostegno che, nonostante le immissioni in ruolo ordinarie e la fase provinciale delle nomine da GPS, risultano ancora disponibili.

L’obiettivo è duplice:

  • ridurre il numero delle cattedre che rischierebbero di essere coperte con supplenze annuali;
  • garantire agli alunni con disabilità una maggiore continuità didattica fin dall’inizio dell’anno scolastico.

Si tratta quindi di una procedura “residuale”, che interviene solo dopo l’esaurimento delle ordinarie modalità di assunzione.

 

Chi può partecipare

La procedura è riservata esclusivamente ai docenti che possiedono specifici requisiti previsti dalla normativa ministeriale. In particolare possono presentare domanda gli aspiranti:

  • inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno;
  • in possesso della relativa specializzazione;
  • che abbiano già partecipato alla fase provinciale finalizzata alle assunzioni;
  • che non abbiano ottenuto una proposta di nomina nella provincia di inserimento.

Non possono invece accedere alla Mini Call Veloce coloro che sono inseriti nella seconda fascia GPS sostegno o che risultano esclusi dalla procedura provinciale per effetto di una rinuncia.

 

Quando presentare la domanda

Le istanze potranno essere inoltrate esclusivamente in modalità telematica secondo il seguente calendario:

  • apertura delle funzioni: 14 agosto 2026 ore 14:00;
  • chiusura delle funzioni: 19 agosto 2026 ore 12:00.

Il Ministero invita gli interessati a non attendere gli ultimi minuti utili per l’inoltro della domanda, così da evitare eventuali problemi tecnici legati all’elevato numero di accessi.

 

Come presentare l’istanza

La domanda dovrà essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma ministeriale dedicata alle procedure online.

Durante la compilazione sarà possibile indicare le province per le quali si intende concorrere, purché appartenenti all’ambito territoriale previsto dalla procedura, oltre alle tipologie di posto per cui si possiede la relativa specializzazione.

Prima dell’inoltro definitivo è consigliabile verificare attentamente tutte le preferenze espresse, poiché l’assegnazione avverrà sulla base delle disponibilità residue e dell’ordine indicato dal candidato.

 

I posti disponibili

Il numero effettivo dei posti sarà noto soltanto dopo la conclusione delle operazioni ordinarie di immissione in ruolo e delle nomine provinciali da GPS.

Proprio per questo motivo, alcune regioni potrebbero disporre di un numero molto limitato di cattedre, mentre in altre la procedura potrebbe non essere attivata per alcuni gradi di istruzione qualora tutti i posti risultassero già coperti.

 

Cosa succede dopo la domanda

Terminata la finestra di presentazione delle istanze, gli Uffici scolastici procederanno all’elaborazione delle domande e all’assegnazione delle province e delle sedi disponibili secondo l’ordine delle graduatorie.

L’eventuale accettazione della nomina comporta gli effetti previsti dalla normativa vigente in materia di assunzioni finalizzate al ruolo. Per questo motivo è fondamentale valutare con attenzione la disponibilità a trasferirsi nella provincia scelta prima dell’invio della domanda.

 

Un’occasione importante per gli specializzati

La Mini Call Veloce rappresenta ogni anno una concreta opportunità per molti docenti specializzati sul sostegno che non sono riusciti ad ottenere il ruolo nella propria provincia.

Pur trattandosi di una procedura limitata ai posti residui, negli ultimi anni ha consentito di coprire numerose cattedre che sarebbero altrimenti rimaste vacanti, contribuendo a ridurre il ricorso alle supplenze annuali e garantendo maggiore stabilità agli organici.

Per gli aspiranti interessati il consiglio è quello di monitorare costantemente le comunicazioni degli Uffici scolastici regionali, verificare la pubblicazione dei posti disponibili e prepararsi con anticipo all’apertura della piattaforma ministeriale, così da poter inoltrare la domanda senza inconvenienti entro la scadenza del 19 agosto 2026 alle ore 12:00.

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