Il calendario nazionale stabilisce che:
- per la scuola dell’infanzia e primaria (posti comuni e di sostegno), le prove si svolgeranno il 27 novembre 2025, con turno mattutino e pomeridiano;
- per la scuola secondaria di primo e secondo grado, le prove si terranno dal 1° al 5 dicembre 2025, anch’esse articolate in turni mattutini e pomeridiani.
Le operazioni di identificazione inizieranno alle ore 8:00 per il turno mattutino e alle 13:30 per quello pomeridiano. La prova scritta si svolgerà dalle 9:00 alle 10:40 (mattina) e dalle 14:30 alle 16:10 (pomeriggio).
Sedi di svolgimento: vale la regione della domanda
La prova scritta si terrà nella regione per la quale è stata presentata la domanda di partecipazione.
Un esempio pratico:
- chi ha scelto la Campania dovrà recarsi in una sede individuata all’interno della stessa regione, anche se attualmente lavora o risiede in un’altra, come ad esempio la Lombardia;
- chi ha presentato domanda per la Toscana sarà convocato in una sede della stessa regione, che potrebbe non coincidere con la provincia di residenza o domicilio dichiarata nella domanda.
Non sono previsti cambi individuali di sede, una volta pubblicata la convocazione.
Convocazioni: pubblicazione e tempistiche
Saranno convocati tutti i candidati che hanno presentato domanda nei termini, salvo rare esclusioni disposte dagli Uffici scolastici per mancanza del titolo di accesso. La convocazione generale verrà pubblicata sul sito dell’Ufficio Scolastico destinatario della domanda, mentre la convocazione individuale sarà disponibile nella piattaforma “Concorsi e Procedure Selettive”, all’interno dell’area personale del candidato.
Al momento, le convocazioni non sono ancora state inviate: gli Uffici scolastici hanno ricevuto da poco il calendario nazionale e sono ora impegnati a definire il numero di turni e l’assegnazione delle sedi. Ogni candidato dovrà ricevere la convocazione almeno 15 giorni prima della prova. Ciò significa che, anche per i candidati dell’infanzia e primaria (prova del 27 novembre), resta ancora un margine di tempo utile per l’organizzazione.
Possibili rettifiche e cosa comporta la mancata presenza alla prova
Nonostante la sede sia assegnata in modo definitivo, si consiglia ai candidati di controllare regolarmente gli avvisi sul sito dell’Ufficio scolastico regionale: in alcuni casi, possono verificarsi rettifiche dell’ultimo momento dovute all’indisponibilità di laboratori informatici o a esigenze logistiche. Si ricorda che la mancata presenza alla prova, nel giorno, orario e sede stabiliti nella convocazione, comporta l’esclusione automatica dal concorso.