Succede più spesso di quanto si pensi: un docente riceve l’agognata proposta di immissione in ruolo su posto di sostegno e, poco dopo (o l'anno successivo), arriva la chiamata per la propria classe di concorso su posto comune.
In questi casi, la domanda sorge spontanea e carica di ansia: “Se ho già accettato il ruolo su sostegno, posso lasciarlo per accettare il ruolo sulla mia classe di concorso?”
La risposta breve è sì, è assolutamente possibile. Vediamo nel dettaglio come funziona la normativa, quali sono i diritti dei docenti e cosa succede al famoso vincolo quinquennale.
1. Nomina nello stesso anno scolastico: come comportarsi
Se le due proposte arrivano durante le operazioni di immissione in ruolo per lo stesso anno scolastico (anche a distanza di pochi giorni l’una dall’altra), il sistema offre piena flessibilità:
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Prima di firmare il contratto: Se sei stato individuato su sostegno ma la procedura per la classe di concorso è ancora in corso, puoi accettare la seconda e rinunciare alla prima senza alcuna penale.
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Dopo aver firmare il contratto: Anche se hai già accettato la proposta su sostegno tramite il portale Istanze Online o hai firmato il contratto, la successiva accettazione di un ruolo su posto comune prevale e annulla la precedente scelta.
Il principio generale del Ministero è infatti quello di consentire al docente di conseguire il ruolo sulla tipologia di posto o classe di concorso desiderata nell'ambito delle varie fasi di nomina.
2. E se la chiamata su materia arriva negli anni successivi?
Se hai già preso servizio su sostegno e stai svolgendo (o hai concluso) l'anno di prova, la situazione non cambia nei sostanza: puoi comunque accettare una nuova immissione in ruolo su classe di concorso.
L'accettazione della nuova nomina comporta la decadenza dal precedente ruolo su sostegno e l'instaurazione di un nuovo contratto a tempo indeterminato sulla tua materia.
Cosa succede al vincolo quinquennale su sostegno?
Questo è uno dei dubbi più frequenti. La normativa prevede che chi entra in ruolo su sostegno debba rimanerci per 5 anni prima di poter chiedere il trasferimento (mobilità) su posto comune.
Tuttavia, il passaggio da sostegno a materia tramite una NUOVA immissione in ruolo non è una mobilità straordinaria o un trasferimento, ma una nuova assunzione da una graduatoria diversa (GPS, Concorso Ordinario, Straordinario, ecc.). Di conseguenza:
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Il vincolo quinquennale non blocca l'accettazione di un nuovo ruolo da concorso o graduatoria.
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Il vincolo si applica solo a chi vuole spostarsi da sostegno a materia sfruttando la mobilità annuale/territoriale interna al ruolo già acquisito.
In sintesi: cosa ricordare
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Nessuna sanzione: Accettare la classe di concorso rinunciando al ruolo su sostegno (già assegnato o accettato) non comporta la cancellazione dalle graduatorie della materia.
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Libertà di scelta: Il docente ha sempre il diritto di scegliere la classe di concorso per cui ha abilitazione o concorso vinto.
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Nuovo percorso: Accettando il nuovo ruolo su materia, si inizierà un nuovo percorso (incluso l'anno di formazione e prova per la nuova classe di concorso, se previsto).
Se ti trovi in questa situazione, niente panico: monitora costantemente le convocazioni sugli Uffici Scolastici Territoriali (UST) e la tua mail personalizzata su Istanze Online per non perdere nessuna scadenza!
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