Le operazioni per l’attribuzione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche entrano nella fase decisiva. Gli Uffici scolastici stanno completando la pubblicazione delle disponibilità, mentre cresce l’attesa dei docenti inseriti nelle GPS 2026/28 che hanno presentato la domanda per le 150 preferenze. Il quadro, tuttavia, è ancora in evoluzione.
L’avvio dell’anno scolastico 2026/27 si avvicina e, per migliaia di docenti precari, l’attenzione è ormai concentrata sulle nomine da Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS).
La procedura informatizzata dovrà assegnare gli incarichi annuali al 31 agosto 2027 e quelli fino al 30 giugno 2027, sulla base delle disponibilità residue e delle preferenze espresse dagli aspiranti nella domanda presentata a luglio.
Le operazioni si inseriscono in un calendario particolarmente intenso: dopo le immissioni in ruolo e le operazioni di mobilità annuale, gli Uffici scolastici sono chiamati a completare la ricognizione dei posti e a predisporre le condizioni necessarie per l’avvio dell’algoritmo.
Il primo bollettino delle supplenze è atteso entro il 31 agosto.
Supplenze al 31 agosto e al 30 giugno: qual è la differenza?
È importante distinguere le due principali tipologie di incarico che possono essere attribuite attraverso la procedura informatizzata.
Le supplenze con termine al 31 agosto 2027 riguardano, in linea generale, posti vacanti e disponibili che si prevede rimangano tali per l’intero anno scolastico.
Le supplenze con termine al 30 giugno 2027, invece, riguardano posti non necessariamente vacanti in organico di diritto, ma disponibili di fatto fino alla conclusione delle attività didattiche.
La distinzione non è soltanto formale.
Il contratto al 31 agosto è legato alla copertura di un posto vacante e disponibile, mentre quello al 30 giugno è destinato alla copertura di una disponibilità che si protrae sino al termine delle attività didattiche. La disciplina ministeriale per il 2026/27 conferma entrambe le tipologie.
L’attesa dei docenti che hanno presentato le 150 preferenze
Sono migliaia gli aspiranti inseriti nelle GPS 2026/28 che attendono di conoscere l’esito della domanda presentata attraverso la procedura informatizzata.
La finestra per la presentazione dell’istanza si è aperta il 16 luglio alle ore 14 e si è chiusa il 29 luglio alle ore 14. Gli aspiranti hanno indicato fino a 150 preferenze, attraverso le quali hanno espresso la propria disponibilità rispetto a scuole, comuni, distretti e altre tipologie di preferenza previste dalla procedura.
Ora quella scelta diventa concreta.
L’algoritmo dovrà infatti incrociare:
- posizione occupata in graduatoria;
- punteggio dell’aspirante;
- classe di concorso o tipologia di posto;
- disponibilità effettivamente presenti;
- preferenze territoriali indicate;
- tipologia di contratto richiesta;
- eventuali precedenze o condizioni previste dalla normativa.
È proprio questa combinazione a rendere particolarmente delicata la fase delle nomine.
Il posto indicato nella domanda non equivale al posto effettivamente disponibile
Uno degli aspetti che genera maggiore confusione tra gli aspiranti riguarda la disponibilità dei posti.
Il docente potrebbe infatti aver inserito una determinata scuola o un determinato comune tra le proprie preferenze, senza che ciò significhi necessariamente che quella disponibilità sarà ancora presente al momento dell’elaborazione dell’algoritmo.
Tra la presentazione della domanda e l’assegnazione dell’incarico intervengono infatti numerose operazioni.
Gli Uffici scolastici devono completare le immissioni in ruolo, le utilizzazioni, le assegnazioni provvisorie, le ottimizzazioni delle cattedre e tutte le altre operazioni propedeutiche alla definizione dell’organico effettivamente disponibile.
Per questo motivo i prospetti pubblicati in questi giorni devono essere considerati dinamici e possono subire rettifiche.
La novità dei posti orario
Una particolare attenzione è rivolta quest’anno alla costituzione dei posti orario.
La procedura prevede infatti un lavoro di ricomposizione degli spezzoni finalizzato, laddove possibile, alla formazione di posti più strutturati.
La novità può incidere sensibilmente sul numero e sulla tipologia delle disponibilità che saranno poi utilizzate per le nomine.
Uno spezzone che inizialmente appare come disponibilità autonoma potrebbe infatti essere utilizzato per completare un altro spezzone e contribuire alla costituzione di un posto orario.
Di conseguenza, la fotografia dei posti può cambiare anche a ridosso dell’assegnazione.
La stessa informazione relativa alla costituzione dei posti orario è stata oggetto di specifici approfondimenti per le supplenze 2026/27.
Prima le operazioni sul sostegno: la continuità didattica
Un altro passaggio fondamentale riguarda il sostegno.
Per l’anno scolastico 2026/27 la procedura prevede infatti una fase dedicata alla continuità didattica, con la possibilità di confermare il docente supplente già in servizio, qualora ricorrano le condizioni previste e il posto risulti nuovamente disponibile.
La procedura di conferma precede l’attribuzione ordinaria delle supplenze da GPS.
Questo significa che una disponibilità inizialmente presente nei prospetti potrebbe non arrivare all’algoritmo ordinario qualora venga utilizzata nella fase di conferma della continuità.
È quindi fondamentale non interpretare i primi elenchi pubblicati dagli Uffici come un quadro definitivo e immutabile.
I posti disponibili provincia per provincia
Gli Uffici scolastici territoriali stanno pubblicando progressivamente i propri prospetti.
La situazione è in aggiornamento e interessa numerose province italiane.
Tra quelle già interessate dalle pubblicazioni o dagli aggiornamenti figurano, tra le altre:
ABRUZZO
Chieti e Pescara posti orario – posti disponibili–
L’Aquila disponibilità prima della formazione dei posti orario – posti orario – disponibilità dopo formazione posti orario –
Teramo posti orario – posti disponibili –
BASILICATA
Matera –
CALABRIA
Cosenza posti per continuità e primo turno algoritmo _
Reggio Calabria – ripubblicazione 28 agosto –
CAMPANIA
Caserta posti orario –
Napoli posti orario –
EMILIA ROMAGNA
Bologna – disponibilità continuità sostegno –
Ferrara posti orario –
Modena posti orario –
Piacenza posti orario – posti disponibili continuità sostegno e primo turno GPS _
Ravenna –
Reggio Emilia posti orario –
FRIULI VENEZIA GIULIA
Pordenone posti orario – aggiornamento 27 agosto –
Trieste posti orario – posti per riconferma sostegno – aggiornamento posti per riconferma sostegno –
Udine posti orario –
LAZIO
Latina posti orario – posti disponibili per continuità sostegno e primo turno GPS –
Rieti –
LIGURIA
Genova posti orario infanzia e primaria – Genova posti orario secondaria –
Imperia posti orario –
La Spezia posti orario –posti disponibili –
Savona posti orario –
LOMBARDIA
Monza Brianza – posti disponili per continuità e primo turno GPS – posti orario –
Pavia –
MOLISE
Campobasso – rettifica 28 agosto posti orario –
Isernia posti orario –
PIEMONTE
Alessandria posti orario – rettifica – posti disponibili –
Asti posti orario –
Biella posti per la continuità e posti orario –
Cuneo posti orario –
Novara –
Torino posti orario –
Vercelli –
PUGLIA
Ufficio Scolastico Bari ha già comunicato i posti disponibili
Brindisi posti orario, posti per la continuità, posti disponibili totali –
Ufficio Scolastico Lecce ha pubblicato i posti orario per ed. motoria alla primaria – posti orario infanzia e primaria – posti orario e disponibilità secondaria Lecce –
Taranto posti orario –
SARDEGNA
Cagliari –
Sassari –
Nuoro posti orario –
Oristano posti orario –
SICILIA
Agrigento posti orario –
Catania posti orario –
Messina posti orario –
TOSCANA
Arezzo posti orario –
Firenze –
Grosseto posti orario – rettifica 27 agosto – posti disponibili –
Livorno posti orario –
Lucca posti orario –
Pisa posti orario –
Pistoia posti orario –
Prato posti orario –
Siena posti orario – posti per continuità sostegno e primo turno GPS –
UMBRIA
Perugia posti disponibili + spezzoni + posti orario – rettifica 26 agosto –
Terni – rettifica posti disponibili Terni 27 agosto–
VENETO
Belluno –
Treviso –
Padova –
Rovigo –
Il prospetto nazionale è tuttavia ancora in aggiornamento e le singole disponibilità possono essere modificate dagli Uffici attraverso rettifiche e integrazioni.
Perché le disponibilità possono cambiare fino all’ultimo momento?
La pubblicazione di un posto non significa necessariamente che quella cattedra sarà assegnata esattamente nella forma in cui compare nel primo prospetto.
Le ragioni possono essere diverse.
In primo luogo, possono intervenire rettifiche degli organici.
In secondo luogo, possono essere completate operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria.
Un ulteriore elemento è rappresentato dalla composizione degli spezzoni e dei posti orario.
Infine, occorre considerare le operazioni relative alla continuità sul sostegno e le eventuali variazioni intervenute nella situazione delle singole istituzioni scolastiche.
È dunque normale che i prospetti vengano aggiornati anche a distanza di poche ore o di pochi giorni.
L’algoritmo: come verranno assegnate le supplenze
Il cuore della procedura è rappresentato dall’algoritmo informatizzato.
Il sistema procede seguendo l’ordine delle graduatorie e verificando, per ciascun aspirante, la disponibilità di posti compatibili con le preferenze espresse.
Un principio fondamentale è che l’algoritmo non può assegnare un posto che non è stato indicato tra le preferenze dell’aspirante.
Al tempo stesso, però, la disponibilità di un posto non garantisce che quel posto venga assegnato a un determinato candidato.
Il risultato dipenderà dalla posizione in graduatoria e dalle scelte effettuate dagli altri aspiranti.
Per questo motivo la compilazione delle 150 preferenze ha rappresentato un passaggio particolarmente importante.
Cosa succede se il docente non ottiene una supplenza?
Il mancato conferimento dell’incarico nel primo turno non significa necessariamente che l’anno scolastico sia definitivamente compromesso.
Le disponibilità possono infatti emergere successivamente.
Possono verificarsi nuove disponibilità, rinunce, rettifiche, conclusioni di ulteriori procedure e necessità di copertura che determinano nuovi turni di nomina.
Inoltre, una volta completata la procedura informatizzata, potranno essere attribuite ulteriori supplenze secondo le modalità previste dalla normativa per i posti rimasti disponibili.
Per questo motivo è importante continuare a monitorare costantemente:
- sito dell’Ufficio scolastico regionale;
- sito dell’Ambito territoriale provinciale;
- albo online delle istituzioni scolastiche;
- eventuali bollettini delle nomine;
- comunicazioni relative a rettifiche e rinunce.
Il primo bollettino è ormai vicino
La fase più attesa è dunque quella del primo bollettino.
L’obiettivo indicato per la procedura è arrivare alle prime assegnazioni entro il 31 agosto, dopo aver completato le operazioni preliminari e la fase relativa alla continuità sul sostegno.
Per gli aspiranti si tratta di un momento particolarmente delicato.
Dietro una nomina non c’è infatti soltanto un contratto di lavoro: ci sono trasferimenti, affitti, organizzazione familiare, spostamenti tra province, rinunce a precedenti incarichi e, in molti casi, la possibilità di programmare finalmente l’intero anno scolastico.
Attenzione alle preferenze espresse
In questa fase è importante ricordare che l’esito dell’algoritmo dipende anche dalle preferenze inserite nella domanda.
Una preferenza territoriale ampia può aumentare le possibilità di ottenere un incarico, ma può anche determinare l’assegnazione di una sede distante rispetto a quella desiderata.
Al contrario, una scelta molto restrittiva può ridurre le possibilità di nomina.
La compilazione della domanda, quindi, non deve essere considerata un semplice adempimento burocratico, ma una vera e propria strategia di partecipazione alla procedura.
Cosa devono fare ora gli aspiranti
In attesa dei bollettini, è opportuno che ciascun docente:
- controlli regolarmente il sito dell’Ambito territoriale della provincia scelta;
- verifichi eventuali rettifiche delle disponibilità;
- controlli la propria posizione nelle GPS definitive;
- tenga a disposizione le informazioni relative alla domanda delle 150 preferenze;
- presti attenzione ai bollettini di nomina;
- verifichi immediatamente eventuali comunicazioni relative alla presa di servizio.
È inoltre consigliabile non basarsi esclusivamente su elenchi non ufficiali diffusi sui social o nei gruppi Telegram e WhatsApp.
Le disponibilità ufficiali sono quelle pubblicate dagli Uffici competenti e possono essere modificate fino alla conclusione delle operazioni.
Una fotografia ancora provvisoria
Il quadro che emerge al 28 agosto 2026 è quindi quello di una procedura ormai prossima alla fase decisiva, ma con disponibilità ancora in movimento.
Gli elenchi pubblicati in questi giorni rappresentano una fotografia utile per comprendere la situazione delle diverse province, ma non possono essere considerati necessariamente definitivi.
La costituzione dei posti orario, le rettifiche degli organici, le operazioni sul sostegno e le ultime verifiche degli Uffici possono infatti modificare il quadro prima dell’elaborazione dell’algoritmo.
La vera certezza arriverà con i bollettini ufficiali delle nomine.
Fino a quel momento, per gli aspiranti inseriti nelle GPS, resta fondamentale monitorare quotidianamente gli aggiornamenti degli Uffici scolastici e verificare le comunicazioni ufficiali.
In sintesi
La procedura delle supplenze 2026/27 è ormai entrata nella fase finale:
- le domande per le 150 preferenze sono state presentate;
- le GPS 2026/28 sono operative;
- sono state completate o sono in fase di completamento le principali operazioni propedeutiche;
- gli Uffici stanno definendo le disponibilità;
- sono in corso le operazioni relative ai posti orario;
- viene gestita la fase della continuità didattica sul sostegno;
- il primo turno dell’algoritmo è atteso entro il 31 agosto;
- i posti disponibili sono ancora soggetti ad aggiornamenti e rettifiche.
Per migliaia di docenti, dunque, l’attesa sta per terminare. Ma sarà soltanto la pubblicazione del bollettino ufficiale a stabilire chi sarà nominato, su quale posto e in quale sede per l’anno scolastico 2026/27.
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