Supplenze: dal 16 luglio parte la domanda per le 150 preferenze

Pubblicato il 15 luglio 2026 alle ore 15:54

Prende il via il 16 luglio la procedura per presentare la domanda relativa alle massime 150 preferenze, riservata a chi è iscritto in GaE e nelle GPS 2026/28 e vuole concorrere all'assegnazione di supplenze fino al 31 agosto oppure fino al 30 giugno 2027.

Quando e come presentare la domanda

La finestra utile va dal 16 luglio, a partire dalle ore 14.00, fino al 29 luglio, ore 14.00, e la domanda dovrà essere inoltrata esclusivamente attraverso il portale Istanze online: qualsiasi altra modalità di invio non verrà considerata valida.

Le tre sezioni della domanda

1. Supplenza propedeutica al ruolo da GPS sostegno, prima fascia: riservata a chi risulta iscritto a pieno titolo. Chi ottiene l'incarico deve confermarlo espressamente entro 5 giorni dall'assegnazione: in caso contrario si considera rinunciatario e decade dall'incarico.

2. Supplenze fino al 31 agosto o al 30 giugno 2027: qui si giocano le 150 preferenze a disposizione. La domanda riguarda tutti gli aspiranti di GaE e GPS e va ripresentata anche da chi l'aveva già inoltrata lo scorso anno, con la possibilità di rivedere le scelte fatte in precedenza.

3. Priorità per la conferma della supplenza di sostegno: sezione riservata a chi aveva già espresso, entro il 15 giugno scorso, una prima disponibilità non vincolante.

Chi non presenta la domanda: cosa comporta

Chi aveva già inoltrato la domanda di rinnovo GPS entro il 16 marzo non subisce alcuna penalizzazione: potrà comunque partecipare il prossimo anno alla procedura per le 150 preferenze, in vista delle supplenze 2027/28.

Chi invece non aveva rinnovato la domanda GPS entro quella data non potrà accedere alle supplenze da GPS per l'intero biennio.

Sedi non indicate: le conseguenze

Non selezionare una determinata sede equivale a rinunciarvi implicitamente. In pratica, se una scuola non viene inserita tra le preferenze, l'algoritmo non prenderà in considerazione il candidato per quella sede. Non si tratta di una sanzione formale, ma di una perdita di opportunità di cui l'aspirante deve essere consapevole.

Preferenza analitica o sintetica: la differenza

Con le 150 preferenze disponibili, si può scegliere in modo analitico (indicando la singola scuola) oppure sintetico (indicando distretto, comune o provincia). Quando si opta per le preferenze sintetiche, l'assegnazione delle sedi all'interno dell'area scelta segue l'ordine alfanumerico crescente del codice meccanografico degli istituti.

Attenzione: per gli Istituti di Istruzione Superiore si seleziona la sede della Presidenza, ma il servizio effettivo potrebbe svolgersi in una sede staccata, anche situata in un comune diverso.

È possibile indicare l'intera provincia?

Sì, ed è una scelta che aumenta le probabilità di ottenere un incarico: selezionando tutta la provincia, si dichiara la disponibilità ad accettare qualunque sede compresa tra quelle indicate.

Le sanzioni previste

Rinuncia o mancata presa di servizio: se il docente rifiuta la supplenza assegnata o non si presenta in servizio entro i termini stabiliti, perde per l'intero biennio la possibilità di ricevere supplenze da GAE, GPS, graduatorie di istituto e interpello, per qualunque classe di concorso e tipologia di posto.

Abbandono del servizio: chi abbandona una supplenza già iniziata perde la possibilità di ottenere qualsiasi altro incarico, per tutti i gradi e le classi di concorso, per l'intera durata di validità delle graduatorie.

Supporto alla compilazione

Orizzonte Scuola mette a disposizione un servizio di consulenza per aiutare gli aspiranti nella compilazione dell'istanza, chiarire dubbi e illustrare i criteri utili per scegliere le preferenze in modo consapevole.

Si consiglia sempre di affidarsi a professionisti del settore e/o a sindacati per una compilazione corretta e per evitare di incorrere in errori che possano inficiare la domanda.


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