Il mese di agosto porterà importanti novità nelle buste paga del personale della scuola. Dopo la sottoscrizione definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto “Istruzione e Ricerca” 2025-2027 e il completamento dell’iter di registrazione, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, attraverso NoiPA, è pronto ad aggiornare gli stipendi di oltre un milione di lavoratori tra docenti, personale ATA, educatori e DSGA.
L’adeguamento riguarderà sia gli incrementi mensili previsti dal nuovo contratto sia gli arretrati maturati dalla decorrenza economica del rinnovo. Per molti lavoratori si tratterà di una delle buste paga più consistenti degli ultimi anni.
Aumenti in busta paga da agosto
Con il cedolino di agosto saranno applicati i nuovi stipendi tabellari previsti dal contratto 2025-2027. L’aumento medio è pari a circa 137 euro lordi mensili, ma l’importo effettivo varierà in base al profilo professionale, all’anzianità di servizio e alla fascia stipendiale di appartenenza.
In linea generale:
- i docenti potranno beneficiare di incrementi medi intorno ai 143 euro lordi mensili;
- il personale ATA riceverà aumenti medi di circa 107 euro lordi;
- per DSGA e altre figure apicali gli incrementi saranno differenti in funzione dell’inquadramento economico.
Naturalmente si tratta di valori medi: il singolo importo potrà essere superiore o inferiore in relazione alla propria posizione economica.
Arretrati: pagamento con emissione speciale NoiPA
Oltre agli aumenti, il personale riceverà anche gli arretrati maturati nel periodo di applicazione del nuovo contratto.
Secondo quanto annunciato da NoiPA, il pagamento dovrebbe avvenire tramite una emissione speciale dedicata, che consentirà di liquidare in un’unica soluzione tutte le somme spettanti fino al mese di luglio 2026.
L’importo degli arretrati dipenderà da diversi fattori:
- anzianità di servizio;
- qualifica professionale;
- fascia stipendiale;
- mesi effettivamente lavorati nel periodo interessato.
Per i docenti gli arretrati potrebbero arrivare fino a circa 855 euro lordi, mentre per il personale ATA gli importi massimi stimati sono intorno ai 633 euro, sempre al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali.
Come funzionerà l’emissione speciale
L’emissione speciale rappresenta una procedura distinta rispetto al normale cedolino mensile. NoiPA utilizza questo strumento quando devono essere corrisposte somme straordinarie, come arretrati contrattuali, conguagli o competenze accessorie.
Il vantaggio consiste nella possibilità di accreditare gli arretrati senza attendere le ordinarie elaborazioni stipendiali, riducendo così i tempi di pagamento.
Nel caso specifico del rinnovo del contratto scuola, l’emissione speciale consentirà di liquidare contemporaneamente sia gli arretrati maturati sia di avviare il nuovo trattamento economico previsto dal CCNL.
Chi riceverà gli aumenti
Le novità interesseranno il personale del comparto “Istruzione e Ricerca”, tra cui:
- docenti di ruolo;
- personale ATA;
- educatori;
- DSGA;
- personale amministrativo delle istituzioni scolastiche interessato dal rinnovo contrattuale.
Per alcune categorie di supplenti potrebbero essere necessari tempi tecnici differenti, soprattutto nei casi di contratti non continuativi o supplenze brevi, che richiedono elaborazioni più complesse da parte del sistema NoiPA.
Come verificare gli importi
Per conoscere con precisione quanto verrà accreditato sarà necessario attendere la pubblicazione del cedolino nell’area riservata di NoiPA.
Nel dettaglio sarà possibile controllare:
- il nuovo stipendio mensile aggiornato;
- l’importo degli arretrati;
- le trattenute fiscali e previdenziali applicate;
- il dettaglio delle singole voci retributive.
Solo il cedolino consentirà infatti di conoscere l’importo netto effettivamente spettante, che potrà variare sensibilmente da lavoratore a lavoratore.
Un primo passo del nuovo contratto
L’accredito di agosto rappresenta il primo effetto concreto del rinnovo del CCNL 2025-2027. Gli incrementi economici, tuttavia, non si esauriscono con questo pagamento: il contratto prevede infatti ulteriori effetti economici che entreranno progressivamente a regime, con nuovi adeguamenti previsti fino al 2027.
Per il personale della scuola si tratta quindi di un passaggio particolarmente atteso, che consentirà di recuperare parte delle somme maturate negli ultimi mesi e di beneficiare finalmente del nuovo trattamento economico previsto dal rinnovo contrattuale.
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