Il rinnovo contrattuale del comparto scuola per il periodo 2022-2024 introduce importanti incrementi retributivi per oltre un milione di lavoratori tra docenti e personale ATA. L'accordo, firmato definitivamente presso l'ARAN, prevede aumenti mensili significativi e il pagamento di consistenti arretrati relativi al biennio gennaio 2024 - dicembre 2025.
Gli aumenti mensili per i docenti
Gli incrementi retributivi per il personale docente variano in base all'ordine di scuola e agli anni di anzianità di servizio. Le cifre mensili, valide per tredici mensilità a partire dal 1° gennaio 2024, sono le seguenti:
Docenti scuola dell'Infanzia e Primaria
- Da 0 a 8 anni di servizio: 110,12 euro
- Da 9 a 14 anni: 119,20 euro
- Da 15 a 20 anni: 128,28 euro
- Da 21 a 27 anni: 137,36 euro
- Da 28 a 34 anni: 146,44 euro
- Oltre 35 anni: 159,38 euro
Docenti diplomati scuola Secondaria II Grado
- Da 0 a 8 anni: 110,12 euro
- Da 9 a 14 anni: 119,20 euro
- Da 15 a 20 anni: 128,28 euro
- Da 21 a 27 anni: 147,02 euro
- Da 28 a 34 anni: 155,45 euro
- Oltre 35 anni: 164,37 euro
Docenti scuola media ed Educazione Fisica
- Da 0 a 8 anni: 119,20 euro
- Da 9 a 14 anni: 128,28 euro
- Da 15 a 20 anni: 138,02 euro
- Da 21 a 27 anni: 147,76 euro
- Da 28 a 34 anni: 162,19 euro
- Oltre 35 anni: 176,61 euro
Docenti laureati Scuola Secondaria II Grado
- Da 0 a 8 anni: 119,20 euro
- Da 9 a 14 anni: 128,28 euro
- Da 15 a 20 anni: 138,02 euro
- Da 21 a 27 anni: 147,76 euro
- Da 28 a 34 anni: 166,53 euro
- Oltre 35 anni: 185,31 euro
Gli aumenti per il personale ATA
Anche per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario gli incrementi sono progressivi e basati sull'anzianità:
Collaboratori scolastici
- Da 0 a 8 anni: 85,74 euro
- Da 9 a 14 anni: 92,66 euro
- Da 15 a 20 anni: 96,12 euro
- Da 21 a 27 anni: 99,58 euro
- Da 28 a 34 anni: 103,04 euro
- Oltre 35 anni: 110,80 euro
Operatori scolastici
- Da 0 a 8 anni: 87,82 euro
- Da 9 a 14 anni: 94,74 euro
- Da 15 a 20 anni: 98,20 euro
- Da 21 a 27 anni: 101,66 euro
- Da 28 a 34 anni: 105,81 euro
- Oltre 35 anni: 112,92 euro
Assistenti Amministrativi e Tecnici
- Da 0 a 8 anni: 95,58 euro
- Da 9 a 14 anni: 103,35 euro
- Da 15 a 20 anni: 107,50 euro
- Da 21 a 27 anni: 111,66 euro
- Da 28 a 34 anni: 119,43 euro
- Oltre 35 anni: 127,95 euro
Funzionari e DSGA
- Da 0 a 8 anni: 125,19 euro
- Da 9 a 14 anni: 135,34 euro
- Da 15 a 20 anni: 140,42 euro
- Da 21 a 27 anni: 150,57 euro
- Da 28 a 34 anni: 165,73 euro
- Oltre 35 anni: 194,50 euro
Gli arretrati
Il contratto prevede il pagamento degli arretrati maturati dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025. Le cifre variano significativamente:
Per i docenti:
- Infanzia e Primaria: da 1.149 euro (fascia 0-8 anni) a 1.661 euro (oltre 35 anni)
- Scuola Secondaria laureati: da 1.244 euro (0-8 anni) a 1.917 euro (oltre 35 anni)
Per il personale ATA:
- Collaboratori scolastici: da 911 euro (fascia minima) a 1.177 euro (oltre 35 anni)
- Assistenti amministrativi e tecnici: da 1.015 euro a 1.315 euro
- DSGA: fino a 2.326 euro
L'una tantum
A questi importi si aggiunge un emolumento una tantum, finanziato con risorse ministeriali straordinarie:
- 111,70 euro per il personale docente
- 270,70 euro per il personale ATA
L'una tantum viene corrisposta a docenti e personale ATA con contratto a tempo indeterminato o determinato annuale (o fino al termine delle attività didattiche), in servizio nell'anno scolastico 2023-2024. Il contratto di lavoro deve essere iniziato entro il 31 dicembre 2023 e non cessato anticipatamente. Per il personale part-time, l'emolumento viene erogato in proporzione alla percentuale lavorata.
Quando arrivano i pagamenti
L'erogazione degli aumenti e degli arretrati è prevista tra gennaio e febbraio 2026, con il completamento dell'iter di controllo da parte degli organi competenti. Gli arretrati verranno liquidati in un'unica soluzione insieme alla prima mensilità aggiornata secondo le nuove tabelle retributive.
Risorse complessive
Il rinnovo contrattuale si basa su uno stanziamento complessivo di circa 3 miliardi di euro, provenienti dalle precedenti Leggi di Bilancio, con l'aggiunta di 240 milioni di euro stanziati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito attraverso decreto-legge.
Gli importi indicati sono al lordo delle ritenute previdenziali, assistenziali e fiscali, che in media riducono gli importi netti di circa il 33%.
Prospettive future
È già stata avviata la predisposizione dell'atto di indirizzo per il prossimo triennio contrattuale 2025-2027, che dovrebbe portare ulteriori incrementi retributivi stimati intorno ai 135 euro mensili medi, con 142 euro per i docenti e 104 euro per il personale ATA.
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