Nuove Graduatorie GPS 2026-2028

Pubblicato il 27 novembre 2025 alle ore 12:18

Resoconto della UIL Scuola RUA dopo l’incontro al Ministero del 26 novembre: Paolo Pizzo della segreteria nazionale ha illustrato le richieste avanzate e cosa è stato deciso. Non c’è ancora una data di presentazione della domanda: no gennaio, forse febbraio. Il sindacato chiede di evitare la coincidenza con le domande di mobilità dei docenti di ruolo.

 

Quali interventi ha ritenuto prioritari il sindacato nell’incontro con il Ministero sull’ordinanza GPS 2026-2028?

Il sindacato ha richiesto interventi sia tecnici sia di rilievo politico. In primo luogo ha sollecitato l’equiparazione del punteggio di abilitazione tra docenti tecnico-pratici e docenti teorici, poiché nel grado della scuola secondaria di secondo livello tale differenza produceva una disparità significativa nella graduatoria del sostegno. Questa istanza è stata accolta e nella nuova ordinanza il punteggio risulterà equiparato, con un impatto diretto sulla prima fascia del sostegno.
Un secondo punto critico riguardava la mancata possibilità, nelle procedure precedenti, per i docenti con punteggio superiore di partecipare alle disponibilità sopraggiunte dopo i primi turni di nomina. Anche questa richiesta è stata accolta: il sistema non partirà più dall’ultimo nominato, ma verificherà nuovamente chi, in base al punteggio, ha diritto a partecipare alle convocazioni per le nuove disponibilità.

Quali sono le novità introdotte riguardo alla gestione del servizio e delle scadenze?

Il Ministero, avendo manifestato l’intenzione di anticipare la presentazione delle domande rispetto ai bienni precedenti, ha accolto la richiesta di consentire la dichiarazione con riserva del servizio in corso. I docenti con un contratto attivo al momento della domanda potranno inserire il servizio fino al termine previsto, sciogliendo la riserva dal 15 giugno al 2 luglio.

Restano invece criticità non risolte: i docenti che conseguiranno la laurea o l’abilitazione dopo la scadenza della domanda non potranno inserirsi con riserva, pur concludendo i percorsi entro il 30 giugno. Allo stesso modo non è consentita la dichiarazione con riserva dei titoli culturali in fase di conseguimento.

Quali questioni relative ai titoli di sostegno sono rimaste irrisolte?

Il sindacato ha ribadito la necessità di differenziare i punteggi tra chi ha conseguito la specializzazione con TFA e chi ha ottenuto titoli tramite percorsi esteri o corsi INDIRE, evidenziando che i primi prevedono prove selettive e strutturate mentre i secondi no. Su questo punto il Ministero ha confermato una chiusura totale e non ha previsto alcuna modifica nella valutazione.

Quali novità riguardano le supplenze, il completamento orario e gli interpelli?

L’ordinanza consentirà la possibilità, da graduatorie d’istituto, di frazionare una cattedra intera per garantire il completamento agli aspiranti titolari di spezzone. Viene confermato inoltre il diritto a essere considerati nei turni successivi di nomina quando emergono nuove disponibilità.
Inoltre, potranno rispondere agli interpelli anche coloro che non presenteranno la domanda per le 150 preferenze, eliminando un vincolo ritenuto non funzionale alle esigenze delle scuole.

Quali indicazioni sono state fornite sulle certificazioni informatiche?

La nuova tabella distingue tra certificazioni informatiche già dichiarate nei precedenti bienni, che resteranno valide, e certificazioni conseguite per il prossimo aggiornamento, che saranno valutate solo se rilasciate da enti accreditati da Accredia.
Sono state segnalate ulteriori criticità: la possibile distanza di giorni tra la data d’esame e il rilascio dell’attestato, e la necessità di chiarire se faccia fede la data dell’esame o quella dell’emissione della certificazione. Il Ministero ha preso atto delle osservazioni e si è riservato approfondimenti.

Quali punti restano aperti e saranno affrontati in futuro?

Restano aperte tre questioni:
– la differenziazione dei punteggi tra TFA sostegno e percorsi esteri/INDIRE;
– la possibilità di introdurre un giustificato motivo per evitare l’applicazione di sanzioni in caso di rinuncia o abbandono del servizio;
– la gestione delle scadenze per consentire l’inserimento in GPS di chi consegue titoli o lauree dopo la chiusura delle domande.
Il sindacato ha dichiarato che proseguirà l’azione in vista del futuro regolamento sulle supplenze.

Qual è la tempistica prevista per l’apertura delle GPS 2026-2028?

Il Ministero ha confermato la volontà di anticipare l’apertura delle domande rispetto al biennio precedente: l’ipotesi di riferimento è il mese di febbraio, mentre è esclusa l’apertura a gennaio.
Restano tuttavia da considerare le possibili sovrapposizioni con le domande di mobilità previste tra febbraio e marzo. L’ordinanza dovrà ancora superare i passaggi presso il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione e il MEF prima della pubblicazione definitiva.

È prevista la contemporanea iscrizione a TFA italiano e TFA estero?

Sul punto non è ancora disponibile un chiarimento ufficiale. Trattandosi comunque di percorsi qualificati come TFA, anche se conseguiti all’estero, il sindacato ritiene probabile la compatibilità tra i percorsi, ma è in attesa di una conferma ministeriale.

Le certificazioni informatiche inserite nella fascia aggiuntiva saranno mantenute nell’inserimento in prima fascia?

Sì. Pur trattandosi di una nuova iscrizione in prima fascia, il sindacato ritiene che le certificazioni già inserite nella fascia aggiuntiva debbano essere mantenute e nuovamente valorizzate. Il Ministero fornirà comunque indicazioni tecniche definitive nei prossimi incontri dedicati alla gestione informatica delle procedure.