Adolescenza e disforia di genere: come la scuola può promuovere ambienti educativi inclusivi

Pubblicato il 27 dicembre 2025 alle ore 11:41

1. Introduzione: che cos’è la disforia di genere in adolescenza

 

La disforia di genere è definita come una sofferenza significativa dovuta alla discrepanza tra il genere attribuito alla nascita e il genere con cui una persona si identifica. In adolescenza, fase cruciale dello sviluppo identitario, questa esperienza può essere particolarmente intensa e complessa, coinvolgendo vissuti emotivi, relazionali e sociali profondi, con impatti rilevanti sul benessere psicologico e sull’esperienza scolastica. Si tratta di un fenomeno distinto dall’orientamento sessuale o da una semplice fase esplorativa: in molti casi implica una sofferenza reale che richiede ascolto e supporto adeguati. 


2. Le sfide educative nella scuola

 

2.1 Un ambiente spesso eteronormativo

 

Molti sistemi educativi e culture scolastiche restano fondati su modelli eteronormativi, che presuppongono la corrispondenza tra sesso biologico, genere percepito e ruoli di genere tradizionali. In tali contesti, gli studenti che non si conformano a queste aspettative affrontano spesso pressioni per conformarsi, con conseguente impatto negativo sul benessere psicologico. Ricerche mostrano che studenti gender-variant sperimentano livelli più alti di disagio in scuole caratterizzate da culture tradizionali di genere rispetto a scuole più inclusive. 

 

2.2 Esposizione a bullismo e insicurezze

 

Le persone transgender e coloro che vivono disforia di genere sperimentano frequentemente bullismo, isolamento o discriminazione a scuola. Negli Stati Uniti, ad esempio, oltre il 40% degli studenti transgender nei licei ha riportato episodi di bullismo e più della metà ha saltato la scuola perché non si sentiva sicuro. Questi fattori sono fortemente associati a sintomi depressivi e ideazione suicidaria. 

 

2.3 Difficoltà di auto-espressione e relazioni con i pari

 

Il gruppo dei pari rappresenta uno specchio potente dell’identità per gli adolescenti. In assenza di educazione alla diversità di genere e di competenze relazionali inclusive, l’esplorazione dell’identità può incontrare resistenze, incomprensioni o reazioni giudicanti, alimentando insicurezza e isolamento.

 


3. Il ruolo educativo e pedagogico della scuola

 

La scuola, oltre ad essere un luogo di istruzione, è un contesto di socializzazione e formazione della cittadinanza. Per supportare positivamente gli studenti con disforia di genere, è fondamentale che essa agisca in modo consapevole e inclusivo.

 

3.1 Costruire un clima scolastico sicuro

 

Un clima scolastico positivo non è solo assenza di discriminazione, ma presenza attiva di pratiche che promuovono rispetto, accoglienza e appartenenza per tutti gli studenti. Le ricerche indicano che politiche scolastiche inclusive (curricula che includono la diversità di genere, formazione del personale, anti-bullismo specifico) sono associate a miglioramenti nel benessere e alla riduzione di esperienze negative tra studenti LGBTQ+ e gender-diverse. 

 

3.2 Strategie e interventi educativi

 

Numerosi studi mostrano che interventi mirati – come gruppi studenteschi orientati all’inclusione (es. Gender and Sexuality Alliances), programmi di educazione affettiva e sessuale inclusivi e formazione per insegnanti – possono ridurre comportamenti discriminatori e favorire una cultura scolastica di accettazione. Quando tali iniziative sono integrate nella cultura scolastica, non trattate come spazi isolati, l’efficacia aumenta significativamente. 

 

3.3 Formazione del personale scolastico

 

Il personale docente e non docente svolge un ruolo chiave nella costruzione di contesti sicuri. La formazione su linguaggi rispettosi, riconoscimento dei segnali di disagio e strumenti per la gestione di situazioni delicate è essenziale per evitare fraintendimenti e risposte punitive o giudicanti.


4. Inclusione e relazione con le famiglie

 

Una collaborazione efficace tra scuola e famiglie è un pilastro per sostenere gli adolescenti con disforia di genere. Le famiglie possono essere risorse fondamentali, ma spesso necessitano di informazioni, chiarimenti e supporto educativo per comprendere e accompagnare i percorsi identitari dei propri figli senza giudizio o confusione. La comunicazione fra scuola e famiglia deve essere trasparente, rispettosa e orientata al benessere dell’adolescente. 


5. L’inclusione come priorità educativa e civica

 

Costruire contesti scolastici inclusivi non significa assumere ruoli clinici o diagnostici, ma garantire che tutti gli studenti possano vivere l’esperienza educativa in sicurezza, con dignità e rispetto. Questo richiede competenze pedagogiche, educazione affettiva e civica, culture scolastiche aperte alle diversità, e politiche scolastiche che tutelino esplicitamente l’identità di genere.

 

In questo senso, la scuola diventa non solo un luogo di apprendimento di contenuti, ma un laboratorio di cittadinanza attiva, dove si pratica il rispetto delle differenze e si costruiscono competenze socio-relazionali fondamentali per la vita adulta.


Bibliografia 

 

  • Almeida, J., Johnson, R. M., Corliss, H. L., et al. Disparities in School Connectedness and Mental Health Among Transgender High School Students. Youth Risk Behavior Survey, CDC. 

  • Earnshaw, V. A., et al. Gender and Sexuality Alliances and School Safety. Journal of Youth and Adolescence. 

  • Link, B. G., et al. A rapid realist review of universal interventions to promote inclusivity and acceptance of diverse sexual and gender identities in schools. Nature Human Behaviour. 

  • Linking inclusive school practices and mental health in sexual and gender minority youth in Europe. European Child & Adolescent Psychiatry (2025). 

  • Tornese, G. (2024). Gestione della disforia di genere nell’adolescente. ArTS, Università di Trieste. 

  • Erickson – Disforia di genere: cos’è, segnali e supporto per adolescenti. 

  • Brugnoli, R. (2025). Approccio alla persona con disforia di genere. [cit. in Orizzonte Scuola]. 

  • Bisceglia, R. (2025). La disforia di genere nell’età evolutiva e il suo impatto psicosociale. [cit. in Orizzonte Scuola]. 


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