Educazione civica e lotta alle mafie: il ruolo della scuola. Gratteri dialoga con gli studenti

Pubblicato il 1 dicembre 2025 alle ore 08:31

Come possiamo educarci ed educare alla legalità? In che modo è possibile formare una cittadinanza consapevole, responsabile e realmente capace di contrastare, nella quotidianità e a partire dai contesti scolastici, le mafie e ogni forma di criminalità organizzata?

 

A queste domande si proverà a rispondere il 3 dicembre 2025, dalle 11.00 alle 12.00, durante una speciale lezione in diretta dedicata all’educazione civica. L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto per studenti e docenti di tutta Italia, che potranno approfondire i temi della giustizia, del rispetto delle regole, dell’etica pubblica e del ruolo attivo dei cittadini nella tutela della democrazia.

 

Ospite dell’evento sarà Nicola Gratteri, procuratore capo di Napoli e figura di riferimento nella lotta alla criminalità organizzata. Intervistato da Aluisi Tosolini e Daniele Di Frangia, Gratteri offrirà spunti di riflessione, testimonianze dirette e analisi sul modo in cui le istituzioni, la scuola e i giovani possono diventare protagonisti del cambiamento.

 

Durante la diretta, le classi collegate avranno l’opportunità di porre domande e dialogare con il procuratore, contribuendo a un momento formativo che mira non solo a informare, ma anche a responsabilizzare e a promuovere un autentico senso civico.

 

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di educazione alla cittadinanza attiva, con l’obiettivo di stimolare una riflessione profonda su legalità, giustizia sociale e impegno collettivo, affinché ogni studente possa sentirsi parte di una comunità che rifiuta la cultura dell’illegalità e sceglie ogni giorno la strada della partecipazione e del rispetto delle regole.